Consiglio d’Istituto

Componenti del Consiglio d'Istituto 2015 - 2018

Tipologia ComponentiNominativoOrdine di scuola
Dirigente ScolasticoBeniamina StrazzantiIstituto
DocentePaola Di Paoloscuola primaria
DocenteElisa Tonnoscuola primaria
DocenteManuela Kustermannscuola primaria
DocenteCarla Gabrielliscuola infanzia
DocentePatrizia Faranoscuola infanzia
DocenteIsabella Miragoliscuola secondaria I g.
DocenteLaura Martinelliscuola secondaria I g.
DocenteDaniela Cherubiniscuola secondaria I g.
A.T.A.Ester ColapintoIstituto
GenitoriFatima Evangelistiscuola infanzia/primaria/sec. I g.
GenitoriAzzurra Catanososcuola infanzia
GenitoriAntonio Tobielloscuola infanzia/primaria
GenitoriMaria Luisa Manninoscuola secondaria I g.
GenitoriFederica Tuffanelliscuola primaria
GenitoriChrista Buellesbachscuola infanzia/primaria/sec. I g.
GenitoriCristina Colonnelliscuola primaria
GenitoriLuciano Tomassiniscuola infanzia/primaria
I compiti e le funzioni del Consiglio d’Istituto sono definiti dall’art. 10 del D.Lgs. 16/04/1994 n. 297 e dagli art. 2/3/4/5 del DPR 275/99 come modificato dai DPR 156/99 e 105/01, nonché, per la parte contabile, dal D.I.44/2001:
  • Elabora e adotta gli indirizzi generali del POF e determina le formeautofinanziamento;
  • Approva il Programma annuale entro il 15 dicembre dell’anno precedente a quello di riferimento;
  • Verifica lo stato di attuazione del programma entro il 30 giugno;
  • Approva le modifiche al programma annuale ;
  • Approva, entro il 30 aprile, il Conto Consuntivo predisposto dal D.S.G.A.e sottoposto dal D.S. all’esame del Collegio dei revisori dei conti;Stabilisce l’entità del fondo per le minute spese (art.17 comma 1);
  • Ratifica i prelievi dal fondo di riserva effettuati dal D.S. entro 30 giorni;
  • Delibera sulle attività negoziali di cui all’art. 33 comma 1 del D.I. 44/2001;
  • determina i criteri e i limiti delle attività negoziali che rientrano nei compitidel D.S. (art.33 comma 2) ;

La legge n. 107 del 2015 ha modificato alcune competenze del Consiglio inserendo la scelta di un docente e due genitori per far parte del Comitato di valutazione.

Fatte salve le competenze del Collegio dei docenti e dei Consigli di classe, ha potere deliberante, su proposta della giunta, per quanto concerne l’organizzazione e la programmazione della vita e dell’attività della scuola, (POF) nei limiti delle disponibilità di bilancio, nelle seguenti materie:

  • adozione del regolamento d’istituto;
  • criteri generali per la programmazione educativa;
  • criteri per la programmazione e l’attuazione delle attività parascolasticheinterscolastiche, extrascolastiche, con particolare riguardo ai corsi di recupero edi sostegno, alle libere attività complementari, alle visite guidate e ai viaggid’istruzione;
  • promozione di contatti con altre scuole o istituti al fine di realizzare scambidi informazioni e di esperienze e di intraprendere eventuali iniziativedi collaborazione;
  • partecipazione dell’istituto ad attività culturali, sportive e ricreative di particolareinteresse educativo;
  • forme e modalità per lo svolgimento di iniziative assistenziali che possono essereassunte dall’istituto;
  • esprime parere sull’andamento generale, didattico ed amministrativo,dell’istituto e sull’espletamento dei servizi amministrativi;
  • esercita funzioni in materia di sperimentazione ed aggiornamento previste dagliarticoli 276 e seguenti del D.Lgs. 297/94;
  • esercita competenze in materia d’uso delle attrezzature e degli edifici scolastici aisensi dell’art. 94 del D.Lgs. 297/94 e degli artt. 2/3/4/5 del DPR 275/99;
  • delibera, sentito per gli aspetti didattici il Collegio Docenti, le iniziative direttealla educazione alla salute e alla prevenzione delle tossicodipendenze;
  • delibera sulla riduzione delle ore di lezione per causa di forza maggiore estranee alla didattica ( art. 26, com. 8 CC.NL.);
  • delibera sulle modalità e i criteri per lo svolgimento dei rapporti con le famiglie,su proposta del Collegio dei Docenti (art. 27 com. 4 CC.NL.);
  • si pronuncia su ogni altro argomento attribuito dal T.U., dalle leggi e dairegolamenti, alla sua competenza.

Il Consiglio d’Istituto elegge il suo Presidente tra la componente dei genitori.

  • Il Presidente rappresenta il Consiglio di Istituto;
  • ne convoca e presiede le riunioni, ne coordina e dirige l'attività, assicura la regolarità delle discussioni e il rispetto delle norme del regolamento;
  • ne assicura il regolare funzionamento e svolge tutte le necessarie iniziative pergarantire la piena realizzazione dei suoi compiti ed una gestione democraticadella scuola;
  • ha facoltà di interrompere i Consiglieri durante gli interventi per un richiamoal regolamento;
  • rispetta il regolamento alla pari degli altri membri del Consiglio.

In particolare:

  • stabilisce i punti all'ordine del giorno;
  • convoca e presiede le riunioni del Consiglio;
  • adotta tutti i necessari provvedimenti per il regolare svolgimento dei lavori;
  • autentica con la propria firma, i verbali delle sedute redatti dal segretario.


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