Progetto “Giovani Cittadini Solidali – Ragazzi in marcia”

Siete pronti? Nuovi cittadini in arrivo!

della Prof.ssa Giorgina Gilardi - Referente del progetto

Il progetto “Giovani Cittadini Solidali – Ragazzi in marcia” è un un percorso metodologico, ideato dall’Associazione Ideas Europa, che porta avanti da oltre un decennio gli ideali di educazione ai valori necessari per far crescere nuovi cittadini consapevoli e solidali. Quest’anno il progetto, che coinvolge in rete dieci scuole del nostro Municipio, è stato finanziato dal MIUR, sulla scia degli eventi che hanno focalizzato su Ostia l’attenzione dell’opinione pubblica. Le scuole del X Circolo infatti, quali prima agenzia culturale del territorio, hanno proposto al MIUR questo progetto per dire “no” all’illegalità nel nostro quartiere e per dimostrare che Ostia non è solo quella mostrata dai media in questi mesi. È però necessario attuare le strategie necessarie per arginare la deriva civile in cui versa questa parte della città di Roma, ma anche per costruire occasioni formative di incontro che possano diventare riferimento al gran numero di giovani che vi risiedono.

Il progetto, il cui motto è imparare facendo, è costituito da due fasi. Nella prima vengono attuate nelle singole classi una serie di attività volte a conoscersi meglio e formare il gruppo . A questo fine ogni classe ha realizzato un suo “albero dei problemi e dei desideri”, una grande mappa finalizzata a far emergere i problemi della classe e ad adottare regole condivise per raggiungere la soluzione delle difficoltà. Una volta concluso l’albero, ogni classe ha ospitato nel mese di novembre gli interventi di quattro associazioni di volontariato. Ogni rappresentante di associazione ha avuto a disposizione 15 minuti per presentare le proprie attività e raccontare la propria esperienza e le difficoltà incontrate per raggiungere gli obiettivi prefissi. Al termine delle presentazioni, gli alunni, attraverso la stessa metodologia della prima fase (prima una riflessione individuale, poi per piccoli gruppi, infine attraverso un confronto all’interno della classe), hanno scelto una delle quattro associazioni per formulare un’ipotesi di azione di aiuto. Il processo di individuazione dell’associazione da aiutare è un vero e proprio incubatore di tecniche di democrazia.

Dopo aver deciso CHI aiutare, gli alunni hanno dovuto scegliere il COME, ovvero

un piano di intervento (suddivisione di ruoli, obiettivi, compiti, tempi, strumenti ben definiti) da realizzarsi a scuola o sul territorio.

Di seguito la lista degli interventi previsti o già in corso:

  • La 2C ha scelto il Centro per la vita e sta realizzando “bussolotti” da portare in alcuni esercizi commerciali per la raccolta fondi. I ragazzi si sono ingegnati per costruirli e hanno preparato la locandina esplicativa. Adesso sono pronti a distribuirli.

  • Il 24 febbraio la 2I e la 3E (che hanno rispettivamente scelto la 2I l’ANT – associazione che si occupa di aiutare i malati di tumore nelle proprie case e la 3E Homo ridens, comici in ospedale) hanno realizzato insieme per le due diverse associazioni un mercatino presso i giardini della chiesa “Stella Maris” in Via dei Promontori. I ragazzi avevano preparato un mercatino dell’usato con articoli di bigiotteria, libri e giocattoli e un mercatino dell’artigianato con tanti oggetti realizzati personalmente (vasetti, orecchini e braccialetti fatti con l’uncinetto e altre tecniche). Sono stati bravissimi e sono riusciti a coinvolgere molte persone raggiungendo un bel traguardo, ma non è importante quanto hanno raccolto, ma come sono riusciti a organizzarsi e raggiungere insieme l’obiettivo.

  • 3D: Libera: realizzazione di un sito internet in cui si descrivono le attività dell’associazione e si raccontano storie di mafia. Per promuovere il loro sito, i ragazzi hanno stampato anche un volantino. Inoltre un gruppo di loro ha deciso di realizzare un cortometraggio con una storia scritta e interpretata da loro stessi in modo del tutto autonomo. Il corto racconta una storia di mafia effettivamente avvenuta sul nostro territorio. Sono in fase di conclusione riprese e montaggio. Il lavoro sarà presentato in occasione dei dieci anni della fondazione del presidio di Ostia di Libera.

  • 3F: Libera. La classe ha fatto un corposo lavoro di documentazione sulla Memoria delle vittime delle mafie a da questo scaturiranno: una pubblicazione che conterrà tutti i racconti e opuscoli più piccoli (contenenti un singolo racconto) uniti a una bustina di tè (LIBERA-TE' La LEGALITA'). Sabato 4 maggio dalle 9,30 alle 12,30 gli alunni saranno in Piazza Anco Marzio per divulgare il loro lavoro e sostenere Libera.

Cittadini giovani solidali

  • 3G: BE FREE. La classe ha organizzato per il 4 aprile alle 11,10, presso l’aula magna del nostro Istituto, uno spettacolo dal titolo “Rispetto: ieri, oggi, domani” a favore della cooperativa BE FREE che si occupa di aiutare le donne vittime di violenza. Obiettivo della 3G è sostenere Be Free perché possa cambiare nella società il concetto o piuttosto il preconcetto che molte persone hanno della donna.

Il progetto si concluderà nelle mattine dal 20 al 22 maggio presso la sala congressi della Guardia di Finanza con una festa finale che vedrà la partecipazione delle classi a una mattinata di proiezioni dei progetti realizzati e delle relative premiazioni da parte di “Ragazzi in marcia”.

Inoltre nei giorni dal 20 al 24 maggio il progetto sarà integrato con il Festival della Legalità, che avrà luogo a Ostia con vari eventi in diversi luoghi del territorio.